La nostra storia

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KARIBUNI: “benvenuti” in lingua Swahili

La nostra storia inizia ad Arzignano, nel settembre del 1996, quando il parroco don Giacomo Bravo, su idea della Sig.ra Silvana Marchesini, mise a disposizione una stanza dell’oratorio per momenti di incontro per accogliere i numerosi bambini, figli dei lavoratori stranieri, arrivati in Italia per il ricongiungimento familiare. Inizialmente era un’attività ludico-assistenzialistica non strutturata e gestita da chi metteva volontariamente del tempo a disposizione.
Nel 1998, vista la crescita esponenziale del numero di minori stranieri, si è pensato di rendere stabile l’attività costituendo un’associazione di volontariato: nasce così “Karibuni ONLUS” (Oggi Karibuni OdV) di cui Silvana è stata generosa Presidente fino al 2017.
Gli utenti erano i figli delle famiglie che abitavano nel centro accoglienza locale gestito dalla Caritas. L’emergenza principale era di tipo linguistico culturale, emergenza che si rifletteva a cascata su tutti gli aspetti della vita quotidiana, dalla cura della persona e della casa (carenze igienico-sanitarie) all’impossibilità di ricevere un’istruzione scolastica produttiva.
L’Associazione, sempre attenta alle esigenze della comunità e ai mutamenti socio-culturali, ha reperito i fondi per strutturarsi e qualificare la sua attività diventando doposcuola e centro educativo.
Ad oggi il numero delle aule messe a disposizione stabilmente dalla Parrocchia di Ognissanti è salito a quattro, gli alunni frequentanti sono circa 100 ogni anno, un’allegra carica proveniente da 13 paesi diversi e di 6 confessioni religiose. Karibuni offre il servizio anche ai ragazzi delle scuole secondarie inferiori aprendosi all’intera comunità arzignanese.
Da sempre Karibuni si è proposto l’obiettivo ambizioso, difficile ma profondamente giusto e necessario, di creare un ambiente sano e sereno da offrire ai bambini e ai ragazzi.
Il Progetto è portato avanti con entusiasmo da una grande famiglia di 31 volontari, dalle ragazze dell’alternanza scuola-lavoro, dalle ragazze dei crediti formativi coordinati da Elena, Angela ed Elena.